Spesso dimentichiamo che il mare sul quale si affaccia la nostra città, nel quale ci siamo bagnati migliaia di volte e al quale abbiamo affidato tanta parte dei  nostri ricordi giovanili,  ha un nome proprio: Adriatico. A ricordarcelo è un bel libro di Egidio Ivetic, professore di Storia moderna e Storia del Mediterraneo all’Università di Padova, pubblicato da poco: “Storia dell’Adriatico”, Un mare e la sua civiltà”, Ed. Il Mulino, 2019

Read More

Con il Quaderno n.1, dal titolo “Manfredonia: demografia, realtà socio-economica e bilancio comunale”, a firma di Nicola di Bari, prende il via una nuova iniziativa del sito internet www.comunitaeterritorio.it. Lo scopo è quello di avviare una discussione pubblica che veda coinvolti non solo gli addetti ai lavori ma tutti i cittadini che hanno voglia di prendersi a cuore il futuro di questa città con passione e competenza.

Read More

Quando parliamo di corpi intermedi pensiamo ai soggetti rappresentativi di categorie e di realtà economiche, agli ordini professionali, alle realtà associative di diverso tipo (educative, culturali, sindacali, sportive, religiose, del tempo libero, etc.), in modo particolare alla chiesa locale ed alle sue diverse articolazioni. Insomma, pensiamo a tutte le formazioni sociali cui si riferisce l’art.2 della Costituzione, per la quale, è bene ricordare “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Read More

di Gaetano Prencipe Non ha mancato di destare polemiche la scelta del direttore della Biennale di Venezia, Ralph Rugoff, di assecondare la richiesta dell’artista svizzero, Christoph Buchel, di portare in laguna il relitto dell’imbarcazione libica che il 13 luglio 2015 è affondata con  più di 700 persone a bordo, inabissandosi a più di 350 metri […]

Read More

Quando parliamo di corpi intermedi pensiamo ai soggetti rappresentativi di categorie e di realtà economiche, agli ordini professionali, alle realtà associative di diverso tipo (educative, culturali, sindacali, sportive, religiose, del tempo libero, etc.), in modo particolare alla chiesa locale ed alle sue diverse articolazioni. Insomma, pensiamo a tutte le formazioni sociali cui si riferisce l’art.2 della Costituzione, per la quale, è bene ricordare “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Read More

“T’aggh’ mangià ‘u cor’” è la minaccia tratta dal colloquio intercettato tra due boss del Gargano che, tradotta in italiano, dà il titolo al libro pubblicato lo scorso maggio per i tipi della Feltrinelli, scritto da due autorevoli giornalisti del quotidiano La Repubblica, Carlo Bonini e Giuliano Foschini

Read More

di Siponta De Leo e Nicola di Bari La storia economica ci insegna che la fortuna di territorio è in gran parte frutto del lavoro delle donne e degli uomini che vi abitano,  più che della generosità o meno della natura. E questo è ancora più vero nella quarta rivoluzione industriale, dove lo sviluppo tecnologico […]

Read More